Cellule staminali alopecia e trapianto di capelli

Home / Blog / Cellule staminali alopecia e trapianto di capelli

Quando si tratta di calvizie, la ricerca medica lavora instancabilmente per trovare la migliore soluzione. Oggi esistono trattamenti eccellenti che possono invertire gli effetti della calvizie, come il trapianto di capelli offerto da Microfue. Esistono molte speculazioni sulle cellule staminali ed il trapianto di capelli.
Nel post di oggi parleremo delle cellule staminali, in particolare di come possono aiutare ad invertire l’alopecia. Inoltre, approfondiremo altri trattamenti disponibili che vengono presentati come un’ottima soluzione per la calvizie.

La clonazione dei capelli e l’uso di cellule staminali per combattere la calvizie non sono possibili

La clonazione dei capelli e le cellule staminali appartengono ancora al mondo della fantascienza, se ne parla molto, ma non sono ancora state testate sull’uomo e non sono nemmeno uscite dalla fase di sperimentazione. Pertanto, è logico chiedersi: “l’uso di cellule staminali e della clonazione dei capelli è oggi una soluzione alla calvizie?”. In questo articolo ti daremo la risposta.

Sempre più calvi

Molte persone non hanno idea di quanto possa essere frequente l’alopecia. Le statistiche non mentono e sono allarmanti. Gli studi dimostrano che un uomo su quattro a partire dai 20 anni inizia il suo percorso verso la calvizie, ma ancora più preoccupante è sapere che il 50% degli uomini sopra i 50 soffre di calvizie. E, quanto più l’età aumenta, tanto più i casi di calvizie si fanno frequenti.

Gli uomini non se la passano bene quando si tratta di calvizie. Sebbene le cifre siano scoraggianti, non devi per forza entrare a far parte di questa statistica. La calvizie al giorno d’oggi può essere fermata ricorrendo a trattamenti estremamente efficaci, come il trapianto di capelli con tecnica FUE.

Attualmente si sta studiando come trattare la calvizie con le cellule staminali, approfondiamo un po’ l’argomento.

cellule staminali trapianto capelliLe cellule staminali e la calvizie

Quando associamo le parole “clonazione” e “cellule staminali” al campo medico, possiamo immaginare innumerevoli soluzioni a problemi di salute di ogni tipo: trapianti di pelle, di organi, infezioni, clonazione umana, ecc. .
Il potenziale della clonazione e delle cellule staminali sembra infinito, c’è solo un problema: sono tecniche ancora in fase di studio.
Sì, purtroppo molte delle ricerche che sono state svolte non sono state ancora testate sull’uomo e non hanno nemmeno ottenuto i risultati desiderati.
Nonostante quanto sopra, gli scienziati prendono sul serio la calvizie. Ogni giorno puoi perdere più di 100 capelli e, in caso di alopecia, questi non sembrano rigenerarsi. Sebbene la calvizie non indichi nessuna condizione medica di base, il soggetto può avere problemi di autostima e disturbi della percezione di sé, influenzando inoltre le sue relazioni interpersonali.
La verità è che soffrire di alopecia è particolarmente traumatico, sopratutto nel caso della donna o quando si cominciano a perdere i capelli in giovane età.
Le ricerche sono ancora in pieno svolgimento e ci si aspetta presto di ottenere risultati positivi. La clonazione dei capelli e le procedure che includono le cellule staminali per trattare la calvizie sono di dominio pubblico dall’inizio del millennio, questo sì, ma non hanno ancora portato i risultati desiderati.

Come possono le cellule staminali fermare l’alopecia?

La calvizie è originata dal malfunzionamento del follicolo pilifero. A livello genetico un follicolo è formato da cellule epiteliali e papille dermiche. Ogni volta che un capello cade, non viene sostituito da uno nuovo.

  • Ci sono diverse ricerche riguardanti la calvizie che coinvolgono le cellule epiteliali e le papille dermiche.
    Uno di questi studi cerca di produrre quantità misurabili di cellule staminali epiteliali, con l’intenzione di rigenerare i capelli e anche per la cicatrizzazione delle ferite.
  • Altre ricerche hanno prodotto dati importanti riguardanti il ciclo dei capelli, determinando che le cellule della papilla dermica sono quelle che regolano l’intero ciclo di crescita. Quindi, alterandoli in qualche modo, potrebbero permettere al follicolo di rimanere nella fase anagen per il tempo desiderato, questo significa poter controllare la crescita dei capelli.

Nonostante ciò, le sperimentazioni con le papille dermiche sono state ostacolate dalla difficoltà di generarle nelle quantità necessarie. Inoltre, per mezzo della coltivazione, non si è ancora riusciti ad indurre la formazione del follicolo.
Le ricerche si trovano ancora allo stadio iniziale, ma gli scienziati hanno fornito informazioni molto incoraggianti e i test sui roditori hanno avuto un certo successo. Si cerca essenzialmente di indurre le cellule staminali a comportarsi come una papilla dermica rendendole quindi capaci di generare capelli.
Tutto questo ci dice che anche se è stato fatto tutto il possibile per trovare una cura per la calvizie, non c’è ancora alcuna garanzia di successo e gli studi devono andare molto oltre per raggiungere la fase di test sull’essere umano e garantire soluzioni disponibili per tutti.

trapianto capelli FUERisolvere il problema della calvizie con il trapianto di capelli

Fortunatamente questo post non porta solo cattive notizie, anche se, per ora, le cellule staminali non risolvono la calvizie, ci sono altri metodi che possono renderlo possibile.
Il trapianto di capelli FUE è uno di questi.
Che cos’è FUE o Microfue?
Microfue, anche noto come trapianto di capelli FUE, è una tecnica per il trapianto di capelli minimamente invasiva. A differenza del metodo tradizionale per il trapianto di capelli FUT, non comporta tagli cutanei o una convalescenza dolorosa. È un metodo ambulatoriale e veloce a cui tutti possono sottoporsi e, soprattutto, efficace.

Fondamentalmente il trapianto di capelli con il metodo FUE necessita di follicoli sani da cui crescano sono capelli spessi, forti e resistenti. Normalmente i follicoli con queste caratteristiche vengono donati dalla parte occipitale della testa o, nel caso si renda necessario, è possibile utilizzare peli del corpo. Successivamente, i follicoli donati vengono impiantati nella zona affetta da alopecia.
L’intero processo viene eseguito per ogni singolo follicolo, per mezzo di uno strumento che non lascia cicatrici visibili. Viene utilizzato un anestetico locale e il paziente non soffre di alcun tipo di disagio o dolore durante il processo.
Questi capelli trapiantati non cadono, perché vengono estratti da zone dove il follicolo è resistente a tutti i fattori che causano l’alopecia androgenetica.

Le cellule staminali possono essere il trattamento futuro per l’alopecia, ma nel frattempo in Microfue puoi trovare un alleato perfetto, per invertire gli effetti della calvizie e sembrare eternamente giovane.

WhatsApp Logo Whatsapp